Condizionatori portatili per camper
In camper il vincolo non sono i metri quadri ma gli ampere. Le colonnine dei campeggi erogano 3, 4 o 6 A a 230 V, cioè 690-1.380 W: un 9.000 BTU assorbe 1,0-1,1 kW e sulla colonnina da 3 A fa saltare il magnetotermico. Serve un apparecchio da 5.000-7.000 BTU, oppure una gestione attenta dei carichi. In libera, senza 230 V, restano i ventilatori a 12 V e i raffrescatori evaporativi.
In breve
- Colonnina da 3 A: massimo 690 W, quindi 5.000-7.000 BTU e nient'altro acceso.
- Un volume tipico di cellula è 12-18 m³: bastano 5.000-7.000 BTU ben distribuiti.
- Peso e ingombro contano: sotto i 25 kg e 35 cm di larghezza per passare fra i sedili.
- In sosta libera senza colonnina il condizionatore a 230 V non è alimentabile a lungo.
I vincoli specifici del camper
1. Ampere della colonnina
Il calcolo è semplice: watt assorbiti diviso 230 dà gli ampere. Un 7.000 BTU da 800 W chiede 3,5 A e serve almeno una presa da 4 A. Con 6 A hai margine per il frigo e la ricarica. Verifica sempre l'amperaggio del campeggio prima di prenotare.
2. Volume da raffreddare, non superficie
Una cellula da 6 metri ha 12-16 m³. Un 7.000 BTU basta e avanza se la mansarda è isolata e i finestrini hanno oscuranti. Il carico vero arriva dal tetto: con il sole a picco la superficie superiore da sola porta dentro 800-1.200 W di calore.
3. Uscita del tubo e scarico condensa
Il tubo va fatto passare da un finestrino o dal lucernario con un pannello sagomato in plexiglass o tessuto. La condensa non può finire sul pavimento: scegli modelli autoevaporanti o predisponi un tubicino verso una tanica da 5 litri.
4. Peso, ingombro e fissaggio in marcia
Sotto i 25 kg lo sposti da solo; oltre i 30 kg serve un aiuto e un punto di ancoraggio. In marcia va bloccato con cinghie a cricchetto: un blocco da 28 kg libero in cellula è pericoloso in frenata.
5. Isolamento della cellula e oscuranti
Prima della potenza conviene ridurre il carico. Oscuranti termici sui finestrini e una copertura riflettente sul lucernario tagliano il calore in ingresso di 300-500 W. Con la cellula schermata un 7.000 BTU tiene 24 °C anche con 34 °C esterni; senza schermatura lo stesso apparecchio si ferma a 28 °C.
Quale potenza regge la tua colonnina
| Colonnina | Potenza disponibile | BTU compatibili | Cosa puoi tenere acceso insieme |
|---|---|---|---|
| 3 A | 690 W | 5.000 BTU | Nulla oltre le luci LED |
| 4 A | 920 W | 7.000 BTU | Frigo a compressore, non il boiler |
| 6 A | 1.380 W | 9.000 BTU | Frigo e ricarica batterie |
| 10 A | 2.300 W | 9.000-12.000 BTU | Anche boiler o piastra a induzione |
| Nessuna (sosta libera) | Solo 12 V | Nessuno | Ventilatori e raffrescatori a 12 V |
In sosta libera un condizionatore a 230 V va alimentato da inverter e batteria: 1 kW per 4 ore sono 4 kWh, cioè oltre 300 Ah a 12 V. Nessun impianto di serie regge questo carico: in alternativa valuta i raffrescatori evaporativi, che assorbono 60-100 W e funzionano bene con l'aria secca dell'entroterra. Sulla costa, con umidità sopra il 70%, il raffrescamento evaporativo perde quasi tutta l'efficacia: meglio una ventilazione incrociata fra oblò e finestrino.
Cosa scegliere in base al tipo di sosta
Campeggi con colonnina da 3-4 A
Punta su un 5.000-7.000 BTU compatto, sotto gli 800 W assorbiti e sotto i 25 kg. Verifica che abbia la funzione di ripartenza automatica dopo un calo di tensione, frequente nei campeggi affollati di agosto.
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Con 1.380 W disponibili puoi usare un 9.000 BTU e mantenere 24-25 °C in una cellula da 18 m³. Meglio i modelli con ruote frenate e maniglie laterali, perché in cellula lo sposti spesso. Fascia 350-500 euro.
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Senza 230 V l'unica strada efficiente è la ventilazione: un ventilatore a 12 V da 15-25 W tiene una notte intera con 30 Ah. I ventilatori ricaricabili con batteria interna evitano anche il cablaggio.
Vedi i ventilatori a 12 V per camper su AmazonErrori da evitare
- Scegliere i BTU in base ai metri quadri della cellula. Conta il volume e il calore che entra dal tetto: 12-16 m³ ben isolati chiedono solo 7.000 BTU.
- Collegare un 9.000 BTU a una colonnina da 3 A. Assorbe 4,5 A contro i 3 disponibili e fa scattare il magnetotermico a ogni avvio del compressore.
- Alimentarlo con un inverter da 1.000 W. Allo spunto il compressore chiede 2-3 volte la potenza nominale: serve un inverter da almeno 2.000 W.
- Lasciare il tubo appoggiato al finestrino aperto. Senza pannello sagomato rientra aria calda e insetti: sigilla con un oscurante su misura.
Domande frequenti
Quanti BTU servono per un camper?
Da 5.000 a 9.000 BTU secondo il volume della cellula, che di solito è di 12-18 metri cubi. Il vincolo vero è la colonnina: con 3 ampere stai sotto i 690 watt, quindi 5.000 BTU sono il massimo utilizzabile.
Posso usare un condizionatore portatile senza colonnina?
Solo per tempi brevi. Un 7.000 BTU assorbe 800 watt: quattro ore sono 3,2 kWh, cioè circa 270 amperora a 12 volt. Nessun impianto di serie regge questo consumo, servono almeno 300 Ah di litio e un inverter da 2.000 watt.
Dove scarico la condensa in camper?
Meglio un modello autoevaporante, che espelle l'umidità con l'aria calda. In alternativa collega un tubicino di drenaggio a una tanica da 5 litri, sufficiente per 12-18 ore con umidità estiva sopra il 60 per cento.