Concentratori di ossigeno portatili

Aggiornato il 9 settembre 2026

Un concentratore portatile separa l'ossigeno dall'aria ambiente con setacci molecolari a zeoliti e lo eroga al 87-96% di purezza, senza bombole. Pesa da 2,2 a 9 kg e costa 1.800-3.500 euro. In Italia l'ossigenoterapia è una terapia prescritta: flusso, impostazione e ore di utilizzo li stabilisce lo pneumologo, non l'acquirente. Questa pagina spiega solo i parametri tecnici che distinguono un modello dall'altro, per arrivare preparato al confronto con il medico o il fornitore autorizzato.

In breve

  • Flusso pulsato: impostazioni da 1 a 5, boli tipici da 11 a 96 ml per respiro; flusso continuo: 0,5-3 l/min.
  • Peso: 2,2-3 kg per i pulsati tascabili, 8-9 kg per quelli a flusso continuo con carrello.
  • Autonomia con batteria standard: 3-5 ore in pulsato, 1,5-2,5 ore in continuo.
  • Per volare serve un modello con approvazione FAA e batterie per 1,5 volte la durata del volo.
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Parametri tecnici da confrontare

1. Flusso pulsato o flusso continuo

Il pulsato eroga un bolo sincronizzato con l'inspirazione e consuma poca energia: da qui i pesi ridotti e le autonomie lunghe. Il continuo eroga litri al minuto costanti ed è l'unica modalità compatibile con alcuni usi notturni o con maschere. La scelta fra i due non è commerciale: dipende dalla prescrizione.

2. Volume del bolo e frequenza respiratoria

Nei pulsati il dato utile non è il numero dell'impostazione, ma il volume del bolo in millilitri e come varia salendo di frequenza respiratoria. Molti apparecchi mantengono il bolo fino a 20 atti al minuto e poi lo riducono. Chiedi la tabella bolo/frequenza: è nel manuale tecnico, quasi mai nella pubblicità.

3. Peso, autonomia e batterie

Un pulsato da 2,5 kg con batteria singola copre 3-5 ore all'impostazione 2 e scende a 1,5-2 ore all'impostazione 4. Le batterie estese raddoppiano la durata e aggiungono 400-700 grammi. Il tempo di ricarica tipico è 3-4 ore da rete e 5-6 ore dalla presa 12 V dell'auto.

4. Rumorosità

I compressori dei portatili stanno fra 38 e 45 dB, misurati a un metro. La differenza si sente di notte: sopra i 43 dB il ciclo del compressore disturba il sonno in una camera silenziosa. Gli apparecchi a flusso continuo, più grandi, superano spesso i 45 dB.

5. Assistenza, ricambi e allarmi

I filtri d'ingresso vanno lavati ogni settimana e sostituiti ogni 6-12 mesi, con costi di 15-40 euro l'anno; i setacci a zeoliti si cambiano dopo 12.000-18.000 ore. Verifica che il modello segnali con allarme acustico la purezza sotto l'85% e la mancata rilevazione del respiro: sono le due sicurezze che contano.

Confronto fra le tre configurazioni più diffuse

TipoErogazionePesoAutonomia a batteria
Pulsato compattoImpostazioni 1-3, boli 11-45 ml2,2-2,8 kg3-5 ore
Pulsato ad alta capacitàImpostazioni 1-5, boli fino a 96 ml2,8-4,5 kg2,5-4 ore
Continuo portatile0,5-3 l/min8-9 kg con carrello1,5-2,5 ore
Stazionario da casa1-5 l/min14-20 kg, solo reteNessuna, alimentazione continua

La regola pratica: il pulsato copre gli spostamenti, lo stazionario copre le ore in casa e molti utilizzatori hanno entrambi. Il portatile non sostituisce l'apparecchio domestico se la prescrizione indica un flusso continuo superiore a 3 l/min. Ogni cambio di impostazione va concordato con il medico che ha fatto la titolazione.

Configurazioni per situazione d'uso

Spostamenti brevi e vita quotidiana

Un pulsato da 2,2-2,8 kg con tracolla, impostazioni fino a 3 e batteria da 3-4 ore copre la spesa, le visite e le passeggiate. Fascia 1.800-2.600 euro. Controlla che la borsa consenta l'uso dell'apparecchio chiuso: le prese d'aria ostruite fanno salire la temperatura e attivano l'allarme.

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Viaggi lunghi e aereo

Le compagnie richiedono un modello con approvazione FAA, batterie sufficienti a 1,5 volte la durata del volo e comunicazione anticipata di 48 ore. In auto conta l'alimentatore 12 V incluso; per camper e barche serve una sorgente stabile, tema trattato negli inverter portatili.

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Uso prolungato in casa con esigenza di mobilità

Chi passa molte ore in casa affianca uno stazionario da 1-5 l/min a un portatile per le uscite. Lo stazionario pesa 14-20 kg, consuma 300-400 W e costa 900-1.600 euro. Il consumo elettrico incide: 8 ore al giorno a 350 W sono circa 1.000 kWh l'anno.

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Errori da evitare

Domande frequenti

Serve la prescrizione per un concentratore di ossigeno portatile?

In Italia l'ossigenoterapia è prescritta dal medico, che stabilisce flusso e ore di utilizzo dopo la titolazione. Anche quando l'apparecchio è acquistabile liberamente, impostarlo senza prescrizione non ha senso clinico: il valore corretto va definito dallo pneumologo.

Quanto dura la batteria di un concentratore portatile?

Un pulsato da circa 2,5 chili copre 3-5 ore all'impostazione 2 e scende a 1,5-2 ore all'impostazione 4. La batteria estesa raddoppia l'autonomia e aggiunge 400-700 grammi. La ricarica completa richiede 3-4 ore da rete elettrica.

Si può portare in aereo?

Solo i modelli con approvazione FAA, dichiarata sull'etichetta dell'apparecchio. Le compagnie chiedono di norma un preavviso di 48 ore e batterie pari a 1,5 volte la durata del volo, quindi 6 ore di autonomia per una tratta di 4 ore.