Migliori generatori portatili

Aggiornato il 9 settembre 2026

Un generatore portatile si sceglie sommando i watt che devi alimentare e aggiungendo il margine per gli spunti dei motori elettrici, che assorbono fino a cinque volte il nominale. La fascia utile va da 200 euro per un 2 kW a benzina fino a 1.500 euro per un 6 kW con avviamento elettrico. Le tre famiglie sono macchine tradizionali con regolatore AVR, inverter a onda pulita e accumulatori a batteria. Cambiano peso, rumore e tipo di carichi che puoi collegare senza rischi.

In breve

  • Somma i watt continui e moltiplica per 1,3: e' la potenza minima da comprare.
  • Frigo e pompe hanno spunti da 3 a 5 volte il nominale: contali a parte.
  • Un 3 kW a benzina consuma circa 1,2 l/h al 60 per cento del carico.
  • La potenza in kVA si converte in kW moltiplicando per 0,8.
Vedi i generatori di corrente portatili su Amazon

Dimensionamento e caratteristiche che contano

1. Potenza continua contro potenza di picco

Sulle schede compaiono due numeri: la potenza massima, sostenibile per pochi minuti, e quella continua, di solito inferiore del 10-15 per cento. Il dimensionamento si fa sempre sul valore continuo. Se il gruppo e' dichiarato in kVA, moltiplica per il fattore di potenza 0,8 per ottenere i watt reali: 3 kVA valgono 2.400 W.

2. Spunti dei carichi induttivi

Un frigorifero da 150 W assorbe 600-750 W all'avvio del compressore, una pompa da 750 W puo' arrivare a 3.000 W. Se accendi due utenze insieme gli spunti si sommano. La regola pratica: prendi il carico induttivo piu' grande, triplicalo e aggiungilo alla somma degli altri consumi continui.

3. Tipo di alternatore e qualita' della corrente

I gruppi tradizionali con AVR mantengono la tensione entro il 5 per cento ma hanno distorsione armonica del 10-15 per cento: bene per utensili, stufe e pompe, male per elettronica sensibile. Per PC, TV e caldaie serve un gruppo inverter con onda sinusoidale pura.

4. Motore, autonomia e serbatoio

I motori a benzina 4 tempi consumano circa 0,4 litri per kWh prodotto. Un 3 kW al 60 per cento del carico beve 1,2 l/h: con serbatoio da 15 litri fai 12 ore. I diesel costano il doppio ma durano molto di piu' e hanno senso oltre le 500 ore l'anno. Controlla che ci sia il sensore di livello olio.

5. Peso, telaio e avviamento

Un 3 kW aperto pesa 40-50 kg, un 6 kW supera i 75 kg: senza ruote e maniglie pieghevoli non lo sposti da solo. L'avviamento elettrico aggiunge 80-150 euro e una batteria da 12 V da tenere carica. Per l'uso di emergenza in casa vale la spesa: a mano, dopo mesi di fermo, il motore parte al quinto strappo.

6. Sicurezza elettrica

Cerca il differenziale a bordo, la presa di terra e le protezioni magnetotermiche sulle uscite. Il gruppo va sempre all'aperto: il monossido di carbonio uccide anche in un garage con la porta aperta. Il collegamento all'impianto di casa richiede un commutatore di rete installato da un elettricista, mai una spina doppia maschio.

Quanti watt servono davvero

SituazionePotenza continuaPicco da coprireMacchina adatta
Camper: luci, frigo, ricariche800-1.200 W2.000 WInverter da 2 kW
Blackout in casa: frigo, caldaia, luci1.500-2.000 W3.500 WGruppo da 3 kW con AVR
Casa completa con pompa e boiler3.000-4.000 W7.000 WGruppo da 5-6 kW
Cantiere: betoniera, mola, trapano3.500-5.000 W9.000 W6 kW o versione trifase

Il margine del 30 per cento non e' prudenza eccessiva: un gruppo che lavora sempre oltre l'80 per cento del carico consuma di piu', scalda e riduce la vita del motore. Sopra i 6 kW la portabilita' sparisce, il peso supera gli 80 kg e conviene ragionare su un impianto fisso con quadro di commutazione automatica.

Il gruppo giusto per ogni scenario

Emergenza domestica (3-3,5 kW)

Copre frigo, congelatore, caldaia, router e qualche luce: tra 1.500 e 2.000 W continui con margine per gli spunti. Cerca AVR, differenziale a bordo e serbatoio da almeno 15 litri. La fascia e' 350-600 euro con avviamento a strappo, 500-750 euro con avviamento elettrico. Fai girare il motore 20 minuti ogni due mesi.

Vedi i generatori da 3 kW con AVR su Amazon

Camper, barca e tempo libero (2 kW)

Peso sotto i 25 kg, cofanatura e modalita' eco che riduce i giri al calare del carico. Nei campeggi il limite di rumore e' spesso 60 dB a 7 metri, quindi la scelta ricade sui modelli silenziosi cofanati. Fascia 400-800 euro, autonomia 6-8 ore con 4 litri al 50 per cento del carico.

Vedi i gruppi da 2 kW per camper su Amazon

Cantiere e utensili pesanti (5-6 kW)

Qui servono robustezza e prese industriali: telaio tubolare, uscite 16 A e 32 A, contaore e serbatoio da 25 litri. Il peso arriva a 85 kg, quindi conta il carrello. La fascia va da 800 a 1.500 euro. Se alimenti una saldatrice inverter, sovradimensiona del 30 per cento rispetto all'assorbimento dichiarato.

Vedi i generatori da 6 kW per cantiere su Amazon

Errori da evitare

Domande frequenti

Che generatore serve per alimentare casa durante un blackout?

Per frigo, congelatore, caldaia, luci e router bastano 1.500-2.000 watt continui, quindi un gruppo da 3 kW. Il collegamento all'impianto richiede un commutatore installato da un elettricista, che isola la rete pubblica ed evita ritorni di tensione.

Quanto consuma un generatore portatile?

Un motore a benzina 4 tempi brucia circa 0,4 litri per ogni kilowattora prodotto. Un gruppo da 3 kW al 60 per cento del carico consuma 1,2 litri all'ora, cioe' circa 2,2 euro di benzina ogni ora di funzionamento.

Posso collegare un PC o una TV a un generatore normale?

Meglio di no: i gruppi con solo AVR hanno distorsione armonica del 10-15 per cento, che stressa gli alimentatori switching. Per elettronica sensibile serve un modello inverter, che scende sotto il 3 per cento di distorsione.