Saldatrici portatili a batteria
Le saldatrici a batteria montano due pacchi da 18 V in serie e saldano a elettrodo senza presa di corrente. Costano da 300 a 700 euro corpo nudo, e la domanda giusta non e' quanti ampere fanno ma quanti elettrodi bruciano prima di scaricarsi. La risposta dipende dai wattora disponibili: con 288 Wh si accendono 8-9 elettrodi da 2,5 mm. Hanno senso per manutenzione in campo, agricoltura e cantieri senza allaccio. Per la carpenteria continua restano un ripiego costoso.
In breve
- Il limite pratico e' l'elettrodo da 2,5 mm: sopra, l'autonomia crolla sotto i 3 pezzi.
- Due batterie da 8,0 Ah a 18 V danno 288 Wh, cioe' circa 6 minuti di arco continuo.
- La corrente utile reale sta tra 60 e 120 A: sufficiente per spessori da 2 a 5 mm.
- Con oltre 20 elettrodi al giorno conviene un gruppo elettrogeno da 5 kVA.
Cosa guardare prima di rinunciare al cavo
1. Wattora disponibili, non ampere
L'arco a 100 A con tensione di 22 V assorbe circa 2,6 kW dalle celle. Ogni pacco da 18 V e 5,0 Ah vale 90 Wh: due insieme fanno 180 Wh, cioe' poco piu' di quattro minuti di arco. Prima di scegliere la macchina conta le batterie che hai gia': il costo del sistema e' quasi tutto li'.
2. Corrente massima e diametro elettrodo
Quasi tutte si fermano a 120 A e accettano elettrodi da 1,6 a 2,5 mm. Con il 2,5 mm regolato a 90 A saldi profilati fino a 5 mm su giunto pulito. Chi promette il 3,25 mm su batteria ottiene cordoni freddi: la tensione cala sotto carico e la penetrazione se ne va.
3. Compatibilita' con la piattaforma che possiedi
Il prezzo cambia radicalmente tra corpo nudo e kit completo: due pacchi da 8,0 Ah e un caricatore rapido valgono 250-350 euro. Se hai gia' avvitatori e trapani della stessa serie, la saldatrice a batteria diventa competitiva. Altrimenti stai comprando soprattutto celle.
4. Gestione termica e protezioni
Il ciclo di lavoro dichiarato scende spesso al 20 per cento a 90 A, perche' la stessa batteria scalda mentre eroga. Cerca il display che mostra corrente impostata e stato di carica, e la protezione contro l'innesco a batteria quasi scarica: sotto il 20 per cento la corrente cala e gli elettrodi si incollano.
5. Peso operativo e trasportabilita'
Il corpo pesa 3-5 kg, ma con due pacchi da 8,0 Ah si arriva a 6,5-7 kg piu' cavi e maschera. E' comunque meta' del peso di una inverter con 30 metri di prolunga e avvolgicavo. Su tetti, tralicci e mezzi agricoli il vantaggio di tempo e' evidente gia' al primo intervento.
Quanti elettrodi bruci con una carica
| Coppia di batterie | Energia disponibile | Elettrodi 2,5 mm | Tipo di intervento |
|---|---|---|---|
| 2 x 18 V 4,0 Ah | 144 Wh | 3-4 | Riparazione rapida, una staffa |
| 2 x 18 V 5,0 Ah | 180 Wh | 4-5 | Piccolo telaio, ancoraggi |
| 2 x 18 V 8,0 Ah | 288 Wh | 8-9 | Manutenzione su mezzi e recinzioni |
| 2 x 18 V 12,0 Ah | 432 Wh | 12-14 | Mezza giornata di lavoro leggero |
Il calcolo parte da un elettrodo da 2,5 mm che brucia in 45 secondi a 90 A. Con il 2,0 mm i pezzi aumentano di circa il 40 per cento, con il 3,25 mm si dimezzano. Oltre i 15 elettrodi in una sessione il sistema non regge: servono quattro pacchi in rotazione o l'alimentazione da rete.
Quando la batteria conviene davvero
Manutenzione agricola e recinzioni
E' l'uso ideale: interventi brevi, distanti dalla presa, su spessori da 3 a 5 mm. Punta su una macchina da 120 A con due pacchi da 8,0 Ah e caricatore da auto. Metti in conto 500-650 euro per il kit completo e tieni una scorta di elettrodi rutili da 2,5 mm in contenitore stagno.
Vedi i kit a batteria per elettrodi da 2,5 mm su AmazonCantieri senza allaccio provvisorio
Se l'energia manca solo per i primi giorni, valuta anche l'alternativa: una inverter classica alimentata da una power station portatile da 2.000 W eroga piu' corrente e si ricarica con pannelli. La saldatrice a batteria resta piu' rapida da mettere in opera, la power station copre anche utensili e illuminazione.
Vedi le saldatrici utilizzabili senza rete su AmazonOfficina mobile su furgone
Qui la scelta e' spesso doppia: macchina a batteria per gli interventi da 5 minuti, inverter a cavo per il lavoro di banco. Il corpo nudo costa 300-400 euro e sfrutta le batterie gia' presenti. Verifica che il caricatore rapido riporti un pacco da 8,0 Ah all'80 per cento in meno di 40 minuti.
Vedi i corpi macchina senza batterie su AmazonErrori da evitare
- Aspettarsi le prestazioni di una macchina a cavo. Una inverter da 180 A a rete eroga 130 A per sei minuti su dieci. A batteria si lavora a 90 A per meno di cinque minuti totali.
- Comprare il kit con batterie da 2,0 Ah. Con 72 Wh accendi due elettrodi. Sotto i 5,0 Ah per pacco la macchina serve solo a puntare, non a saldare.
- Innescare con la carica sotto il 20 per cento. La tensione cala, l'elettrodo si incolla e il cordone resta freddo. Cambia pacco quando la barra scende a una tacca.
- Ignorare il costo del sistema completo. Corpo nudo a 350 euro piu' due pacchi da 8,0 Ah e caricatore superano i 650 euro: una inverter a elettrodo equivalente costa un terzo.
Domande frequenti
Quanti elettrodi si saldano con una carica?
Con due batterie da 8,0 Ah a 18 V, pari a 288 wattora, si bruciano 8-9 elettrodi da 2,5 mm regolati a 90 ampere. Con pacchi da 5,0 Ah scendi a 4-5 elettrodi, sufficienti per una riparazione singola.
Che spessore si riesce a saldare a batteria?
Con elettrodo da 2,5 mm e corrente di 90-110 ampere si lavora bene tra 3 e 5 millimetri di acciaio. Sotto i 2 millimetri conviene scendere all'elettrodo da 1,6 mm e a 50 ampere per non forare la lamiera.
Conviene rispetto a una inverter con generatore?
Sotto i 10 elettrodi al giorno si', perche' azzeri carburante e tempi di avvio. Oltre quella soglia un gruppo da 5 kVA costa circa 700 euro e alimenta una macchina da 180 ampere senza limiti di autonomia.